Il Giappone è stata la grande sorpresa degli ultimi due Mondiali. Nel 2022 i Samurai Blue hanno battuto Germania e Spagna nella fase a gironi. Nel 2026 il Giappone vuole dare seguito a questa prestazione e raggiungere per la prima volta le semifinali. La partita d’esordio contro l’Olanda a Dallas sarà un vero e proprio banco di prova.
I portieri del Giappone ai Mondiali di calcio del 2026
L'allenatore Hajime Moriyasu ha convocato tre portieri per i Samurai Blue: Zion Suzuki, Keisuke Osako e Tomoki Hayakawa. Tutti e tre militano in campionati diversi – dalla Serie A alla J1 League – e rappresentano insieme la crescente profondità della rosa dei portieri giapponesi.
A soli 23 anni, Suzuki è già il portiere titolare indiscusso dei Samurai Blue. Il suo percorso lo ha portato dagli Urawa Red Diamonds al Sint-Truiden e poi al Parma, dove si è affermato come titolare fisso in Serie A. Nella stagione 2025/26 ha collezionato 18 presenze in campionato con il Parma, con una percentuale di parate del 70%. Suzuki convince per il suo stile di gioco tranquillo, la buona visione di gioco e i riflessi moderni – caratteristiche che si adattano perfettamente al sistema di pressing intenso di Moriyasu. Per il Giappone è uno dei pilastri fondamentali nel percorso verso il raggiungimento, per la prima volta, dei quarti di finale.
Guanti da portiere Zion Suzuki
Scarpe da calcio Zion Suzuki
Osako milita nel Sanfrecce Hiroshima dal 2018, dove è il portiere titolare. Nella J1 League 2025 ha disputato tutte le 38 partite della stagione, mantenendo la porta inviolata 15 volte: una dimostrazione della sua costanza nel campionato nazionale. A 26 anni vanta una solida esperienza nel calcio professionistico giapponese ed è per Moriyasu un'opzione affidabile alle spalle di Suzuki.
Guanti da portiere Keisuke Osako
Hayakawa è il portiere titolare dei Kashima Antlers e nel 2025 ha vinto con il club il campionato J1. Con una media stagionale su FotMob di 7,68 e nove partite senza subire gol nella stagione in corso, è uno dei portieri più affidabili del campionato. In Nazionale è il terzo portiere: con una presenza in nazionale all’attivo, è finora l’opzione più esperta tra i riserve.