Il Messico si presenta ai Mondiali di calcio del 2026 in un ruolo unico: quello di paese ospitante nel proprio stadio. Il calcio d’inizio dell’intero torneo avrà luogo l’11 giugno nel leggendario Estadio Azteca di Città del Messico, dove il Messico affronterà il Sudafrica. Mai prima d'ora la nazionale messicana si era trovata in una situazione simile. L'allenatore Javier Aguirre è al suo terzo mandato alla guida della nazionale e conosce bene la pressione e le aspettative di una nazione pazza per il calcio.
I portieri del Messico ai Mondiali di calcio del 2026
Il commissario tecnico Javier Aguirre ha convocato tre portieri per El Tri: Raúl Rangel, Guillermo Ochoa e Carlos Acevedo. Il Messico è co-organizzatore e aprirà il torneo l'11 giugno con la partita d'esordio contro il Sudafrica nel rinnovato Estadio Azteca di Città del Messico – la prima partita inaugurale in terra messicana dal 1986. Nel Gruppo A ci sono anche la Corea del Sud e la Repubblica Ceca. Il trio di portieri riunisce il più grande talento tra i portieri dell'attuale generazione della Liga MX, una leggenda vivente in corsa per un record mondiale e un portiere titolare esperto, che rappresenta la nomina a sorpresa della rosa.
Ochoa, che ha 40 anni, si appresta a disputare il suo sesto Mondiale. Diventerà così il primo calciatore messicano in assoluto a raggiungere questo traguardo e, al contempo, uno dei soli tre giocatori al mondo, insieme a Lionel Messi e Cristiano Ronaldo, ad aver partecipato attivamente a sei tornei mondiali consecutivi dal 2006. La sua ultima presenza in Nazionale risale a 561 giorni fa, quando Aguirre lo ha richiamato per le partite di preparazione ai Mondiali contro Portogallo e Belgio. Nell'amichevole contro l'Australia al Rose Bowl è entrato dalla panchina ed è stato accolto con una standing ovation.
Ochoa gioca attualmente nell'AEL Limassol a Cipro. La sua carriera lo ha portato dall'América all'Ajaccio, allo Standard Liegi, al Málaga, al Granada, alla Sampdoria, al Club América, alla Salernitana, all'Almería e al PAOK, fino alla squadra di prima divisione cipriota. Con oltre 152 presenze in nazionale, è il portiere con più presenze della storia del Messico. La decisione di convocarlo è stata controversa in Messico, ma per Aguirre era chiara: non si manda a casa una leggenda senza un addio.
Guanti da portiere Guillermo Ochoa
Scarpe da calcio di Guillermo Ochoa
Rangel, 26 anni, è la prima scelta indiscussa di Aguirre. Tutta la sua carriera si è svolta all’interno della famiglia delle Chivas: gioventù a Guadalajara, quattro stagioni come portiere titolare nella squadra satellite Tapatío nella Liga de Expansión MX, prima di debuttare in prima divisione con le Chivas nell'ottobre 2023. Da allora si è affermato nella Liga MX come uno dei portieri più costanti. Nella stagione 2024/25 ha disputato tutte e 33 le partite di campionato e ha mantenuto la porta inviolata dodici volte – il miglior risultato della sua carriera fino a quel momento. In questa stagione ha collezionato 34 presenze con le Chivas, dove ha ottenuto un punteggio FotMob di 7,07.
Ha esordito in nazionale nel giugno 2024 e ha collezionato finora 11 presenze. Con la nazionale ha vinto la CONCACAF Nations League 2024/25 e la Gold Cup 2025 – due titoli nella sua prima stagione da titolare. Il suo contratto con il Chivas scade nel 2028. Rangel incarna ciò che Aguirre sta costruendo per il Messico: giovane, cresciuto nel vivaio, solido.
Acevedo, 29 anni, è la scelta più sorprendente dell’intera rosa messicana. È sotto contratto con il Santos Laguna dal 2017, un periodo di fedeltà al club davvero notevole nella Liga MX. In questa stagione ha collezionato 29 presenze in campionato, dopo aver subito una piccola battuta d'arresto a causa di un breve infortunio nel febbraio 2026. Nella sua stagione migliore – l'Apertura/Clausura 2020/21 – ha disputato 42 partite di campionato e ha mantenuto la porta inviolata 13 volte, uno dei migliori dati statistici tra i portieri del campionato in quel periodo. A livello internazionale ha collezionato solo sei presenze in nazionale, tutte nella CONCACAF Nations League e nelle qualificazioni alla Copa América. Aguirre lo considera un terzo portiere esperto con una lunga storia in prima divisione.